Qualche giorno fa un'amica su facebbok pubblicò questo brano che mi colpì molto:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" disse uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: "allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò:
"Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro.
D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano solamente sussurrano.
E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo:
"Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare." (Gandhi)
Bello bellissimo,"non lasciate che i vostri cuori si allontanino"
Ho voluto condividerlo con voi e ricordarvi ma sopratutto ricordarmi che alle volte il "Silenzio è d'oro" :-))))
Oggi vi propongo un pane che volevo preparare da parecchio tempo,la ricetta l'ho presa da un vecchio giornale di "Cucina no problem" io naturalmente ho cambiato qualcosina a gusto mio .
500 g farina 00
1 cucchiaio di zucchero(eridania)
1 cucchiaino di sale
150 ml acqua
1 bustina di lievito di birra
1 yogurt bianco
1 uovo
4 cucchiai di sesamo
4 cucchiai di olio evo(Villa D'Orri)
In una ciotola ho mescolato la farina con i semi.Ho sbattuto l'uovo con l'olio ed ho poi unito lo yogurt.Ho unito il composto alla farina ed ho aggiunto anche il lievito,lo zucchero e pian pianino l'acqua.Ho impastato finchè il composto non è diventato liscio ed elastico.Ho fatto lievitare e infine con questo impasto ho ottenuto 9 panini.Ho infornato a 220° per 20 minuti.
Sono davvero squisiti,vanno benissimo se accompagnati dai salumi,noi abbiamo scelto salsiccia e patatine fritte :-) perchè alla leggerezza non si rinuncia mai,ahahhahahhahaha.
Buon fine settimana a tutti :-)
Il silenzio è d'oro...forse a volte...ma forse è proprio quel silenzio che a volte allontana i cuori.Tra il non detto e il gridato,io preferisco ovviamente quest'ultimo.Il silenzio lo riempi come ti pare e non sempre nella maniera giusta!
RispondiEliminaDetto questo tra un pò ti chiamo.
Ma quanto ti voglio bene?
Monica
ahahhahah,tu sai che intendo per silenzio io,perchè ci stanno silenzi e silenzi <3
EliminaChe belle parole, tutte cose vere!
RispondiEliminaQuesto pane mi piace troppo, bravissima...Un bacione.
Vero Anto toccano il cuore <3
EliminaIo non sono una amante dei silenzi, preferisco le parole, tante parole, credo che a volte i silenzi possono essere ambigui...il silenzio è d'oro solo nel privato, quando siamo solo con noi stessi, e lo è in rari casi "in coppia"!
RispondiEliminaIo, cmq chiacchierona DOC, forse non faccio testo!!
Adoro le tue ricettine di lievitati, quindi copio e riproduco al più presto!
Bacetto e buon fine settimana!
Eli
Per silenzi intendo quelli che è meglio contare fino a 10 prima di dare rispostacce di cui potresti pentirti sopratutto in coppia,per il resto sono anche io per le parole :-)
EliminaSpero ti piaccia Ely a noi tanto :-)
bhe in effetti a volte ho dovuto contare fino a 5000..proprio x evitare risposte di cui mi sarei pentita ;-)!
EliminaVero ! A volte il silenzio è d'oro ! Quante parole si sprecano, si buttano, si urlano, si sciupano ?? Quante parole sono inutili ??
RispondiEliminaQuesto pane con lo yogurt mi intriga parecchio..da provare !
Buona giornata :)
Verissimo m4ry hai ragione...tante parole inutili.
EliminaGrazie di essere passata e buona giornata anche a te :-)
Bellissimo questo brano di gandhi!!! Lo conoscevo.. ed è la verità... Buono il tuo pane invece.. Baciotti e buon w.e.
RispondiEliminaBaciotti anche a te cara Claudietta :-)
EliminaBellissimo questo brano, Giovy... e tanto, tanto vero. Grazie <3 Il tuo pane è una meraviglia, complimenti! Un abbraccio, buon weekend :**
RispondiEliminaColpisce molto <3.
EliminaGrazie come sempre sei gentilissima un abbraccione a te :-)
Complimenti per il blog e per la ricetta che trovo chiarissima e che proverò a ripetere quanto prima. Grazie , ti seguirò con piacere
RispondiEliminaGrazie mille e ben venuta nel mio piccolo mondo virtuale :-)
Eliminabello questo pensiero! ed è proprio così :D buonissima la ricettina Gio! un abbraccio :*
RispondiEliminaGrazie Saretta <3
EliminaComplimenti per le belle parole che mi hanno toccato il cuore, meravigliose! E complimenti anche per questo pane allo yogurt che deve essere davvero buono!
RispondiEliminahttp://ledeliziedelmulino.blogspot.it/
Conoscevo questo brano ed è veramente magnifico.. <3 Come il tuo pane, un abbraccio ai sensi e al cuore, amica mia. <3 TVTTTB!
RispondiEliminaavevo già letto queste parole anche io su fb......e mi ricordano il periodo delle scuole medie quando feci conoscenza sui libri di GANDHI....ne rimasi assolutamente affascinata....che uomo....
RispondiEliminama il pane con lo yogurt?????mai sentito...spettacolare!!! assolutamente da provare!
Il brano lo conoscevo, e fa riflettere tanto. Il pane allo yogurt ancora non l'ho mai fatto, e devo rimediare. Però la cosa che più mi ha colpito è la "leggerezza" di salsiccia e patatine fritte: da oggi in poi ripenserò a questa tua affermazione, ogni volta che me le gusterò, e non avrò più sensi di colpa .. ahahahhaaa... Bacioni
RispondiEliminaChe belle parole oggi ci hai regalato cara Giovannina :) Io non amo le persone che gridano perchè dimostrano solo di non saper parlare e non saper ascoltare nè capire! Bè intanto mi mangio il tuo buonissimo pane e se mi sentirai gridare sarò solo di gioia per quanto è goloso!
RispondiEliminaChe bello questo brano Giovanna, ti ringrazio per averlo condiviso!!
RispondiEliminaMi salvo anche la ricetta del pane, è meraviglioso!!
Un bacione e buon fine settimana
Carmen
Scusa vorrei sapere quando si aggiunge la polpa di pere grazie
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