mercoledì 18 ottobre 2017

Vellutata di ceci e patate



 Vellutata di ceci e patate
Lo so il freddo non è ancora arrivato ed io continuo a proporvi piatti invernali.
Il desiderio di qualcosa di buono e che sa di coccola è tanto e così la mangio pensando che fuori sia freddo.
Ricetta tratta e modificata da : Più cucina

Per 2 persone:

200 g ceci già lessati
1/2 cipolla
sale/pepe
rosmarino
300 g patate lessate
olio extravergine
crostini di pane tostato

Rosolate in olio la cipolla e unite i ceci (mettetene qualcuno da parte per decorare il piatto), le patate, il rosmarino e aggiungete dell'acqua fino a coprire gli ingredienti.
Fate cuocere per 10 minuti circa, aggiustate di sale e frullate il tutto, la vellutata dovrà risultare cremosa.
Servitela ben calda con pane tostato e aromatizzata con del pepe e un filo di olio.


martedì 17 ottobre 2017

Pasta e fagioli con pancetta


Siamo giunti a metà ottobre, ma sembra di essere a maggio....
le temperature sono quasi estive ed il fisico è stanco (almeno il mio). Oggi vi propongo un piatto che ci coccola e ci aiuta a stare bene grazie alle benefiche proprietà del fagiolo.
Ha pochi grassi,
ci dà energia,
è ricco di fibre,
ci aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo,
sono ricchi di sali minerali ed oligominerali.
Insomma vi ho convinti? o vi fate scoraggiare dalle alte temperature? :-)
Per 4 persone:

250 g fagioli secchi borlotti
250 g pasta spezzata
100 g pancetta a dadini
1 cucchiaio di olio
1 carota
1/2 cipolla
1/2 costa di sedano
1 cucchiaino di concentrato
sale/pepe
Brodo vegetale q.b
1 foglia di alloro

Sciacquate i fagioli secchi, lasciateli in acqua per una notte intera e cuoceteli in abbondante acqua per almeno 30/40 minuti o comunque finché non saranno cotti.
Tagliate a dadini la carota il sedano e la cipolla e lasciateli soffriggere a fuoco basso per 5 minuti, unite la pancetta, il concentrato e la foglia di alloro.
Aggiungete i fagioli, coprite con del brodo e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Infine unite la pasta aggiungendo altro brodo se necessario e quasi a cottura ultimata aggiungete il sale.
Completate il piatto con un filo di olio ed una spolverata di pepe.

martedì 10 ottobre 2017

Torta morbida al mascarpone


Cosa c'è di più bello che svegliarsi la mattina col profumo di una torta appena sfornata?
Ti dà la carica giusta per affrontare la giornata :-) e soprattutto il buon umore :-)
Nel frigo avevo mezza confezione di mascarpone e così ho deciso di consumarlo preparando una torta.
Questa ricetta l'ho trovata nel blog:La bottega delle dolci tradizioni 


3 uova
180 g di zucchero
90 g di burro
200 ml di latte  
250 g di mascarpone
scorza di un limone
300 g di farina 00
150 g di fecola di patate
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

In una scodella capiente sbattete le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e ben spumoso, unite il burro morbido, il latte il mascarpone e la scorza di limone e continuate a sbattere.
Aggiungete le farine setacciate con il lievito ed un pizzico di sale.
Versate il composto in una teglia imburrata o ricoperta di carta forno dal diametro di 24 cm.
Infornate a 180° per 20 minuti circa, prima di estrarre la teglia dal forno fate sempre la prova dello stecchino.

Nel blog troverete altre proposte con il mascarpone:

mercoledì 4 ottobre 2017

Crostata ripiena di mele


Oggi 4 ottobre si festeggia S.Francesco d'Assisi, patrono d'Italia e protettore degli animali.
Durante la sua vita scelse di abbandonare la vita agiata che conduceva, per intraprendere un cammino fatto di solitudine ed in povertà. Amava la natura e tutte le sue creature.
Detto questa piccola introduzione, colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti coloro che portano questo nome ed in particolare alla mia mamma a cui dedico almeno virtualmente questo dolcetto.

Crostata ripiena di  mele

300 g farina 00
80 g zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 uovo
100 g. burro morbido

2 mele tagliate a fette sottili
1 cucchiaino di zucchero
cannella
1/2 cucchiaino di burro

Su un piano da lavoro, disponete la farina a fontana e lavoratela velocemente con il burro, aggiungete l'uovo, lo zucchero. lievito ed il sale, risulterà un impasto quasi sabbioso.
In un pentolino fate cuocere per 5 minuti le mele con la cannella, lo zucchero ed il burro.
Imburrate uno stampo da 22 cm di diametro o se preferite degli stampini piccoli per crostatine.
Riempite il fondo dello stampo con una parte dell'impasto e pressate leggermente con le mani.
Aggiungete le mele e ricoprite con il restante impasto.

Infornate a 170° circa per 15/20 minuti.






lunedì 2 ottobre 2017

Bruschetta con finocchi ed olive


Le cose semplici sono sempre le più buone.
Il pane è il padrone della tavola, lo puoi usare dall'antipasto al dolce, ti risolve cene veloci, e usato a fette abbrustolite crea degli antipasti davvero sfiziosi.
La classica bruschetta per eccellenza è quella con i pomodorini, oggi io vi propongo quella con finocchi ed olive.

Ricetta tratta e modificata da "più cucina"


Per 4 persone:
4 fette di pane
1 cucchiaio di grattugiato
15 olive taggiasche denocciolate
1 finocchio lessato e diviso a spicchi sottili
1 cucchiaio di pangrattato
olio/sale/pepe

Rosolate in una padella con un filo di olio, i finocchi e le olive tagliate a pezzetti, aggiustate di sale e pepate.
Tostate in forno le fette di pane spennellate con dell'olio per 3 minuti circa, poi sfornatele e farcitele con i finocchi, le olive, il formaggio grattugiato ed il pangrattato.
Riponete in forno, fate fondere il formaggio e servite le bruschette calde.

giovedì 28 settembre 2017

Sarde a beccafico

Sarde a beccafico

I "sardi a beccaficu" sono un altro piatto tipico siciliano.
Questo fantastico piatto, semplice e soprattutto economico lo potete servire come secondo di pesce abbinandolo magari ad una insalata di arance, a Palermo spesso nei pranzi cerimoniali li trovate come antipasto.
Questo piatto prende il nome dagli uccelli "beccafichi".
Nel passato infatti questi volatili venivano cacciati e farciti dalle loro stesse interiora, era un piatto molto saporito ma non accessibile economicamente a tutti, così il popolo ripiegò sulle sarde, alimento ben più economico, e al posto delle interiora utilizzarono il pangrattato.

 Come ogni piatto che si rispetti lo troverete in rete con mille varianti, chi aggiunge l'aglio, chi la cipolla io vi propongo la versione che ho imparato da mia suocera.

Per 4 persone:
500 g sarde
10 cucchiai di pangrattato
40 g caciocavallo a cubetti
prezzemolo
sale
pepe
Uvetta piccola e pinoli
succo di mezzo limone
1/2 cucchiaino di zucchero
olio extravergine
foglie di alloro q.b

Per prima cosa dovete pulire le sarde, eliminate la testa, la lisca centrale ed apritele.
 Mettetele a sgocciolare.
Nel frattempo in una ciotola mettete tutti gli ingredienti e non siate avari con l'olio, l'impasto dovrà avere una consistenza sabbiosa.
Ungete una teglia da forno. Mettete un cucchiaino di impasto al centro della sarda e arrotolatela.
Procedete in questa maniera fino ad esaurimento degli ingredienti. Disponetele sulla teglia alternandole ad un'altra sarda con una foglia di alloro.
Infornate a 180° per 15 minuti circa.
Questo è un piatto che è più buono se gustato freddo o tiepido.

lunedì 18 settembre 2017

Mafalde, pane Siciliano


La mia Terra ogni tanto chiama,
se capitate per vacanza a Palermo o in qualunque "Panetteria Sicula", troverete una miriade di varietà di pane, uno più buono dell'altro (per caso sono di parte? Ahahah).
Ogni volta che scendo giù per le ferie, oltre alle tante prelibatezze, mi delizio con il pane, croccante fuori, morbido dentro, ricoperto di sesamo e soprattutto sempre caldo, infatti durante il giorno i panettieri effettuano varie infornate.
L'altro giorno ho provato a fare le "Mafalde" che ben si prestano ad essere farcite con qualsiasi affettato in particolare con la mortadella.

Per 4 mafalde:
400 g farina di semola rimacinata
200 f farina 0
1 cucchiaino di miele
1 bustina di lievito di birra
350 ml di acqua
1 cucchiaio raso di sale
3 cucchiai di olio
sesamo q.b

Su un piano di lavoro, disponete le farine a fontana, al centro delle quali aggiungerete i vari ingredienti tranne il sale che andrà inserito per ultimo.
Impastate energeticamente aggiungendo altra acqua se necessario, otterrete un panetto liscio ed elastico che metterete a lievitare per almeno 2 ore.
Finita la prima lievitazione, dividete l'impasto in 4 parti,
Stendete ogni parte formando un lungo cordone.
Dategli una forma di serpentina e al terzo giro adagiate la parte terminale avendo cura di farla passare al di sopra della parte centrale della serpentina.



Bagnatevi la mano, poggiatela nel sesamo e massaggiate la superficie della mafalda, facendo leggere pressioni per far attaccare il sesamo.
Disponete il pane su una teglia e fate lievitare ulteriormente.


Infornate a 200° circa per 15/20 minuti o comunque finchè la superficie non sarà ben dorata.