mercoledì 18 marzo 2015

Cornetti salati con marmellata di fichi e speck


Ma voi per il semplice fatto di essere "foodblogger" vi va sempre di stare in cucina ore a pasticciare?
Vi prego ditemi di no.......
A me alle volte non va proprio di fare nulla e passo dalle giornate in cui non esco dalla cucina, alle giornate in cui nemmeno ci entrerei, anche perché se è un giorno no, sono capace di bruciare anche un uovo al tegamino.
L'altro giorno era uno di quei giorni no, non avevo nè voglia nè idee, così sbirciando nel mio frigo, ho messo su una di quelle cene che ti salvano la serata e fai un figurone senza esserti stancata affatto, insomma una di quelle ricette non ricette.


Per 8 cornettini:

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
marmellata di fichi q.b
8 fettine di speck
semi di papavero.

Ho diviso la sfoglia in 8 spicchi



Ho spalmato la marmellata sugli spicchi e ho adagiato sopra le fette di spek
Ho arrotolato ogni spicchio partendo dal lato più grande verso il vertice
Ho formato così il cornetto, ho ripetuto l'operazione con ogni spicchio, ho poi bagnato la superficie e cosparso di semi di papavero ed ho infornato a 170° per 15 minuti circa o comunque finché il cornetto non ha un colore dorato


lunedì 16 marzo 2015

Polpette di broccoli

Il cibo alle volte ti riporta indietro negli anni,
un odore, un sapore ed ecco che ritorni bambina,
in quegli anni in cui facevi disperare i genitori per mangiare e invece oggi li riproponi ai tuoi figli perchè adesso hanno un sapore meraviglioso, un gusto unico che quasi non cambieresti con un bignè (proprio quasi, ahahah).
Noi eravamo una famiglia numerosa e con queste polpettine, economiche e buone si riusciva a sfamare tutta la famiglia senza aver speso un capitale.
Ricetta considerata anche uno svuota frigo perchè in realtà potete mettere tutto ciò che avete in frigo.
Ora vi dico come ho preparato le mie:
1 cavolfiore
1 uovo
sale q.b
i cucchiaio di grana grattugiato
100 g pancetta affumicata a dadini
1 mozzarella tagliata a dadini 
farina q.b
olio per friggere

Per prima cosa pulite il cavolfiore, riducetelo a cimette e lessatelo in acqua salata.
Una volta cotto, fatelo scolare per bene, poi mettetelo in una ciotola capiente e con una forchetta schiacciatelo per bene, aggiungete i vari ingredienti e mescolate.
Mettete l'olio in una padella e fatelo scaldare.
Nel frattempo mettete un pò di farina in un piattino e spolveratevi le mani, prelevate una dose di impasto grande quanto una polpetta e mettetela a soffriggere.Continuate così fino ad esaurimento dell'impasto.
Fate friggere la polpetta da ambo le parti e servitele calde.

N.b L'impasto rimane molto morbido per questo motivo bisogna spolverare le mani con la farina, ma se volete potete anche prelevare l'impasto con due cucchiai per non sporcarvi le mani.


domenica 15 marzo 2015

Biscotti al caffè con mandorle

Se c'è una cosa che a casa non deve mai mancare la domenica è il dolce :-)
Mi allieta, mi sa di casa, di famiglia se poi il dolce è fatto in casa è ancora più buono e se poi il dolce in questione è preparato con le manine di tua figlia è proprio squisito.
Ancora non mi sono del tutto ripresa dall'influenza, così dopo la torta di mio figlio e dopo i biscotti della mia piccola ora sono del tutto uscita dalla convalescenza :-)
Grazie alla mia Giulietta per aver completato la mia guarigione e grazie a Lunetta da cui abbiamo preso ispirazione per questa squisita bontà.
160 g farina 00
sale
100 g burro morbido
100 g zucchero
60 g mandorle tritate grossolanamente
1 tuorlo
4 g lievito per dolci
20 ml caffè (io decaffeinato Musetti)

Per prima cosa preparare il caffè e fatelo raffreddare.

In un piano da lavoro mettere la farina a fontana, fare un buco al centro, e mettete tutti gli ingredienti compreso il caffè, lavorate con le mani fino a formare un panetto. Fatelo riposare 10 minuti e poi stendete l'impasto e formate i vostri biscotti.
Infornate a 160° per 15 minuti circa .

Passate da Luna che oltre ad i biscotti con caffè e mandorle vi offre anche i biscotti al caffè e cacao amaro.


venerdì 13 marzo 2015

Crostata di kiwi


Avete presente quando a casa avete un pò di tutto e i vostri figli vi chiedono proprio quello che non avete?
Ecco, stavolta è stato il turno dei kiwi,
"mamma mi piacerebbe fare merenda con i kiwi"
Oh mannaggia proprio la frutta che non ho in casa,
"amore mio mamma non ce li ha, domani vado al mercato e li compro"
Giusto appunto, compro i kiwi ma purtroppo non sono più nei desideri dei miei figli, grrrr, così giorno dopo giorno i kiwi hanno chiesto pietà, in questo modo però ho accontentato mio marito che non è un golosone (beato lui), ma i dolci con la frutta li mangia molto volentieri.


Per la frolla:

1 uovo
2 tuorli
400 g farina 00
180 g zucchero
200 g burro morbido
1/2 bustina di lievito per dolci

Per la marmellata:

500 g kiwi già sbucciati
200 g zucchero
1 mela

Su un piano di lavoro ho disposto la farina a fontana, ho fatto un buco al centro ed ho inserito tutti gli ingredienti, ho lavorato con le mani fino a formare un panetto che ho messo a riposare il tempo di preparare la marmellata.

Ho messo i kiwi e la mela tagliati a pezzetti in un tegamino, ho aggiunto lo zucchero ed ho fatto cuocere a fuoco basso mescolando ogni tanto per circa un'ora.

Ho poi frullato la frutta cotta e l'ho fatta freddare un pò.

Ho coperto una tortiera dal diametro di 24 cm. con carta forno, ho disposto buona parte dell'impasto, ho aggiunto la marmellata e con la frolla rimasta ho fatto qualche decorazione.

Ho infornato a 170° per 15/20 minuti circa.






giovedì 12 marzo 2015

Torta soffice al caffè


Avete presente quando guardando qualcuno, la prima espressione che vi viene in mente da dire è: "Sembra lo specchio della salute"?

Ecco se in questo momento guardate me, questa espressione di certo neanche sfiora un angoletto del vostro cervello :-)
Purtroppo anche io son caduta nella rete influenzale :-( e ieri stavo proprio k.O, per fortuna oggi va già un pò meglio e mi chiedo: 
"sarà mica merito della torta che mio figlio mi ha preparato che mi ha tirato su?"  Io dico proprio di si :-), anzi vi scrivo subito la ricetta e vado a mangiare l'ultima fetta rimasta, giusto per completare la mia guarigione, ahahhahahah


Ricetta tratta e modificata da:"Il piccolo cucchiaio d'oro"

3 uova
200 g farina 00
160 g burro
180 g zucchero
170 ml acqua
3 cucchiaini di caffè(io caffè Musetti aromatizzato alla vaniglia)
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo

Ho preparato il caffè e l'ho fatto raffreddare.

Ho sbattuto le uova con lo zucchero, ho aggiunto il burro fuso intiepidito, ho poi unito il caffè, l'acqua e infine la farina setacciata con il lievito.

Ho versato l'impasto in una teglia dal diametro di 24 cm e l'ho cotta in forno a 160° per 30 minuti circa.

giovedì 5 marzo 2015

Crema zabaione al caffè


“Non bevo mai caffè dopo pranzo. Ho scoperto che mi tiene sveglio nel pomeriggio.”          Ronald Reagan

Ahahahhahhah io il caffè lo bevo sempre e se devo dormire dormo, adoro la casa quando si riempie della sua aroma inebriante.

Questo pomeriggio, poiché le temperature si sono nuovamente abbassate, ho deciso che mi meritavo qualcosa di più calorico, che mi scaldasse e così ho trasformato il caffé in un delizioso dolce al cucchiaio :-)

Ricetta tratta da: Il piccolo cucchiaio d'oro.

Per 4 tazzine:

4 tuorli
4 cucchiai rasi di zucchero
8 cucchiai di caffè (io Musetti "evoluzione")
cacao amaro
savoiardi

Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero fino a renderli belli spumosi.
Ho aggiunto il caffè freddo.
Ho messo il composto sul fuoco a bagnomaria e l'ho fatto leggermente addensare.
L'ho servito tiepido accompagnandolo a dei savoiardi.




mercoledì 4 marzo 2015

Carciofi ca muddica (con il pangrattato)


Dopo tutte le abbuffate dei dolci fritti preparati a carnevale è finalmente giunto il periodo di riposo per il fegato che ho mandato un pò in vacanza, ma quale bagaglio potevo dargli per farlo stare bene se non il carciofo?
Io lo adoro, dopo pizza e dolci il terzo posto spetta proprio a lui :-)
Oltre ad essere un toccasana per il fegato, è anche antitumorale, fa bene al cuore, favorisce la diuresi e abbassa il colesterolo.

Ieri sera ho preparato questa ricetta di mia cognata Daniela, il risultato?
Non ho potuto fotografarlo dopo la gratinatura perchè è andato a ruba :-)

Per 4 persone:

8 carciofi
10 cucchiai di pangrattato
2 filetti di acciughe
olio extravergine
1 cucchiaio di semi di sesamo (facoltativo)
prezzemolo
sale


Ho pulito i carciofi eliminando le parti esterne e tagliando le punte.
Ho tagliato a metà il carciofo ed ho tolto la barbetta, ho strofinato il limone sul carciofo per non farlo annerire.
Ho lessato i carciofi in acqua salata.
Appena cotti li ho scolati ed ho preparato il condimento.
In un padellino ho messo le acciughe e le ho sciolte schiacciandole con il cucchiaio in abbondante olio, ho unito il pangrattato ed il sesamo, ho fatto brustolire ed ho spento il fuoco.
Ho disposto i carciofi su una pirofila da forno unta d'olio, ho riempito i carciofi con la "muddica" (pangrattato), ho spolverato con il prezzemolo.

Son già buoni da gustare così ma se volete mettete in forno e fate gratinare. 

martedì 3 marzo 2015

Zuppa incavolata


Quante volte vi capita che il solo sentire l'odore di un cibo vi fa venire l'acquolina in bocca e poi nel momento di mangiarlo il sapore non corrisponde all'odore e ne rimanete delusi, e quanti cibi invece non hanno un buon odore invece il sapore è sublime?

Questo è il caso del "Cavolo" che sia riccio,nero, rosso, verza, cappuccino, broccolo o cavolfiore, ha inoltre delle proprietà benefiche e nutrienti che lo rende ancora più buono:
E' un antinfiammatorio naturale
E' ricco di ferro
E' ricco di fibre
E' ricco di calcio
Rinforza il sistema immunitario
E' antitumorale
Abbassa la pressione
Protegge cuore e arterie

Vi ho convinti?
Allora forza tutti a cucinare il cavolo :-)

Ricetta di Evelina Flachi.

(ho cambiato qualcosa nella ricetta originale per mancanza di ingredienti)

Per 4 persone:

200 g maltagliati
1 carota
1/2 cipolla
1/2 costa di sedano
1 cucchiaio di concentrato
1 broccolo piccolo
1 cavolfiore piccolo
200 g broccoli siciliani
 olio extravergine
sale
pepe

In una pentola piena d'acqua ho fatto cuocere la cipolla, il sedano e la carota tagliati a pezzetti assieme al concentrato.
Dopo 30 minuti ho frullato il tutto con il mixer a immersione.
Ho unito i cavoli lavati e tagliati, ho riportato a bollore ed ho fatto cuocere un'altra mezz'ora.
Ho aggiunto i maltagliati nella zuppa, ho salato e pepato.
Trascorso il tempo di cottura della pasta ho spento ed ho servito la zuppa irrorandola con un filo d'olio.


  

lunedì 2 marzo 2015

Frittata di patate


Quando mi sono sposata ed ho lasciato la mia città e la mia famiglia, ero una ragazza molto giovane, molto timida, ogni volta che mio marito usciva dalla porta per andare a lavorare, mi sentivo sola....
Col passare del tempo, ho instaurato dei bei rapporti con i miei vicini, e quando un giorno una di loro "Elia" mi invitò a cena, mi fece mangiare la frittata di patate......, praticamente un gateau di patate rivisitato, cotto in padella e non al forno.
Una vera goduria, buono da gustare calda, tiepida o fredda.

Per 4 persone:

1 kg di patate
100 g prosciutto cotto
1 mozzarella
1 uovo
pangrattato
1 cucchiaio di grana grattugiato
1 cucchiaino di semi di papavero
semi di sesamo
olio extravergine


Per prima cosa ho lessato le patate in acqua salata.
Non appena cotte le ho passate nello schiaccia patate e le ho raccolte in un recipiente dove le ho amalgamate con l'uovo, un cucchiaio di pangrattato, il grana, i semi di papavero.

Ho unto una padella dal diametro di 22 cm e l'ho cosparsa di pangrattato e qualche seme di sesamo.
Ho messo la metà dell'impasto nella padella e l'ho schiacciato per ricoprire tutto il fondo, ho aggiunto il prosciutto cotto e la mozzarella ben sgocciolata e tagliata a fette, ho ricoperto con altro prosciutto e infine con l'altro impasto di patate.
Ho unto la superficie con un filo d'olio ed ho cosparso anche questa parte con del pangrattato e sesamo.

Ho messo sul fuoco la padella ed ho coperto con un coperchio, ho fatto cuocere per 10 minuti e ogni tanto ho mosso la padella per non far attaccare la frittata nel fondo.

Con l'aiuto di un piatto o del coperchio ho rigirato la frittata ed ho fatto cuocere anche dall'altra parte.

venerdì 27 febbraio 2015

Torta alla nutella e cioccolato senza cottura



"Non mi ha detto come vivere:

ha semplicemente vissuto


e ha lasciato che lo osservassi."

Clarence Budington Kelland

Bellissima frase, mi ha colpita molto perché corrisponde in pieno all' educazione ricevuta dal mio papà.

Osservavo lui e capivo ciò che dovevo fare, come non mi dovevo comportare, il suo sguardo poteva farmi piangere o gioire, con lo sguardo mi trasmetteva il suo amore......

Uomo d' altri tempi, che non mi accarezzava per timidezza ma tramite gli occhi mi  stringeva a se...

Oggi sono un pò nostalgica..... ho bisogno di qualcosa che mi dia la carica, così vederla e farla è stato un tutt'uno, mi spiace per le pessime foto, ma dopo che mi ero caricata la torta era finita :-)

La fonte di questa torta la trovate qui, io ho dimezzato le dosi e cambiato un ingrediente .



100 g cioccolato fondente
50 g nutella
75 ml latte
100 ml panna
2 fogli di colla di pesce


Per decorare:
100 ml panna
1 cucchiaio raso di zucchero
cioccolatini

Per prima cosa ho messo ad ammollare la colla di pesce.

In un pentolino ho versato il latte e la panna ed ho messo sul fuoco molto basso.
Ho aggiunto il cioccolato a pezzetti e la nutella, ho fatto sciogliere ed ho spento.

Ho strizzato la colla di pesce e l'ho unita al composto, ho mescolato per bene ed ho versato il tutti in uno stampo ( 18 cm) ricoperto di carta forno.

Ho messo in frigo a riposare per 4 ora.

Trascorso il tempo di riposo ho messo nel congelatore per 30 minuti e successivamente ho trasferito la torta su un piatto.

Ho montato la panna con lo zucchero, ho decorato la torta e guarnito con dei mini cioccolatini.

giovedì 26 febbraio 2015

Barchette di sedano allo zenzero


Mio marito ama le cose salate, mi piace cercare ricettine veloci che mi permettono di proporgli sempre cose diverse, ricordo che tempo fa mi capitò tra le mani un foglio volante con appunto le barchette di sedano, non sono riuscita più a trovarlo quindi ho cercato di riproporla a modo mio :-)


Per 2 persone:

4 gambi si sedano
100 g formaggio spalmabile
zenzero in polvere
mandorle lamellate


Ho lavato, asciugato i gambi di sedano.

In una ciotola ho messo il formaggio e l'ho amalgamato con un pizzico di zenzero in polvere.
Ho mescolato bene con una forchetta,

Ho riempito i gambi di sedano con il formaggio ed ho decorato con delle mandorle a lamella

martedì 24 febbraio 2015

Cornetti salati con scarola e mozzarella


Io sono una delle poche mamme fortunate a cui i figli piace la verdura, lo so e ne sono consapevole, però ci sta della verdura che adorano, altra con cui hanno un rapporto conflittuale e altra ancora che non sopportano.
Con la scarola non hanno un bellissimo rapporto, così l'altra sera per invogliarli a mangiarla, ho preparato dei cornettini salati con all'interno proprio la loro non amatissima verdura :-), travestendola in questa maniera sono riuscita a non sentire lamentele per tutta la cena :-)
1 rotolo di sfoglia
1/2 cespo di scarola
1 spicchio d'aglio
sale
1 mozzarella
sesamo
semi di papavero
Ho sbollentato la scarola tagliata a pezzetti in acqua salata per 12/15 minuti, l'ho poi scolata e ripassata in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio.

Ho tagliato la sfoglia in 8 triangoli, ho messo al centro un cucchiaino di condimento, un pezzetto di mozzarella ed ho ripiegato dal lato più grande verso il vertice, ottenendo un cornetto.

Ho ripetuto l'operazione anche con gli altri e infine ho bagnato la superficie dei cornetti ed ne ho spolverati 4 con il sesamo e altri 4 con i semi di papavero.

Ho infornato a 180° per 15 minuti o comunque finché la superficie è diventata ben dorata.


lunedì 23 febbraio 2015

Lasagne ai funghi e prosciutto cotto

Questo è stato un fine settimana di riflessioni.......
Già sabato ho saputo della morte di Eleonora, una giovane donna che ha combattuto fino all'ultimo contro un brutto male, e che fino all'ultimo dava coraggio e forza agli altri lottando con le unghie e con i denti per rimanere aggrappata a questa vita.
Per aiutarsi e aiutare gli altri ha creato un blog "La ragazza con la chemio nella borsetta"  se non lo conoscete andate a dare un'occhiata forse cambierete un pò la vostra vita in meglio.

Oggi non mi interessano le diete, mangio perché sono viva, perché mi va e perché anche attraverso il cibo offro il mio amore a chi amo :-)

Per 4 persone:

9 fogli di lasagne
600 g funghi freschi o surgelati
1 spicchio di aglio
1 tazzina di vino bianco
prezzemolo
olio extravergine
sale
200 g besciamella 
200 g prosciutto cotto
parmigiano
burro

(ricetta tratta e modificata da "più cucina"



Ho fatto dorare l'aglio schiacciato in una padella con un filo d'olio ed ho aggiunto i funghi affettati.
Li ho fatti rosolare e li ho salati, ho in seguito aggiunto il vino bianco.
Ho coperto la padella con un coperchio ed ho continuato la cottura per altri 10 minuti a fuoco basso.

In una pirofila da forno ho spalmato del burro ed ho cominciato ad assemblare le lasagne con il primo strato di pasta sopra la quale ho distribuito un velo di besciamella, qualche cucchiaiata di funghi, ho spolverato con il parmigiano e infine il prosciutto e un altro velo di besciamella.
Ho fatto altri due strati di pasta terminando con i funghi e una bella spolverata di prezzemolo.

Ho infornato a 180° per 20 minuti circa.

giovedì 19 febbraio 2015

Peperoni, pomodori e fagiolini in padella


Dopo i cibi super calorici che ho postato in precedenza, adesso facciamo un pò il pieno di verdure, certo non sono cucinate in maniera dietetica ma d'altronde non si può passare da cibi super buoni a cibi lessi altrimenti viene da piangere :-)

Per 2 persone:

2 peperoni piccoli
2 pomodori rossi
80 g fagiolini già lessati
2 cucchiai di pangrattato 
olio extravergine
sale


Per prima cosa ho tostato il pangrattato con un pizzico di sale ed un filo di olio.

Ho pulito i peperoni e li ho tagliati a listarelle, li ho messi in una padella con un filo d'olio e li ho fatti cuocere a fiamma bassa per 10 minuti mescolandoli ogni tanto e coprendo con un coperchio.

Ho pulito i pomodori e tagliati a cubi non troppo piccoli, li ho aggiunto ai peperoni ed ho fatto insaporire mescolando il tutto.

Ho unito infine i fagiolini, ho aggiustato di sale ed ho continuato la cottura altri 10 minuti.

Non appena cotti ho spolverato le verdure con il pangrattato tostato.

Ottimi da preparare in anticipo e gustare freddi :-)

martedì 17 febbraio 2015

Bombe con crema

 Giuro che con oggi da domani mi metto a dieta, io vorrei resistere alle tentazioni ma quando guardo la cucina delle varie amiche blogger, io cedo......

La scorsa settimana Federica ha proposto i Krapfen ed è stato amore a prima vista e così oggi finalmente li ho preparati, mmmm una vera goduria :-)
Le mie foto non rendono la loro bontà passate da Fede per rimanerne conquistati :-)

Per 20 bombe:

500 g farina manitoba
60 g zucchero
10 g sale
150 ml acqua a temperatura ambiente
1 bustina di lievito di birra
4 uova
125 g burro morbido

Olio per friggere 
zucchero semolato 

Ho impastato ieri sera perché ha bisogno di una notte di lievitazione.
Ho sbattuto le uova, ho aggiunto il sale e ho unito la farina. Ho impastato con le mani unendo un pò alla volta l'acqua e il burro morbido, per ultimo il lievito e lo zucchero.
Ho formato un panetto liscio ed elastico e l'ho lasciato lievitare.

Stamane ho ripreso l'impasto l'ho diviso in venti palline e ho lasciato lievitare altre tre ore.

Le ho poi fritte in olio caldo e poi le ho passate nello zucchero semolato.

Nel frattempo ho preparato la crema:

Per 10 bombe (noi le altre le abbiamo mangiate vuote)
180 ml panna
120 ml latte
40 g amido
70 g zucchero
1 uovo
scorza di limone.

Ho scaldato la panna con il latte e la scorza di limone.
Ho sbattuto l'uovo con lo zucchero ed ho aggiunto l'amido setacciato, infine ho unito la cremina ottenuta al latte e panna, ho messo sul fuoco sempre mescolando finché non si è addensata.

Ho versato la crema in una sacca da pasticcere ed ho praticato un taglietto sulle bombe.
Ho riempito con la crema inserendo il beccuccio della sacca da pasticcere nel foro delle bombe.

lunedì 16 febbraio 2015

Orecchiette con patate panna e speck


Adoro l'inverno perché soffro il caldo,
lo adoro perché per scaldarti basta un abbraccio caldo, una tisana o un bel piatto ricco.
Io ieri come pranzo domenicale, ho scelto questo piatto che adesso vi propongo perché accontenta i gusti di tutta la famiglia e per una volta non ho messo sul fuoco 4 tegami diversi.
Vi auguro un buon inizio settimana :-)

Per 4 persone:

400 g orecchiette
6 patate grosse
100 g speck
2 cucchiai di panna da cucina
1 pizzico di concentrato
sale
olio extravergine

Ho tagliato le patate a cubetti e le ho fatte cuocere in una padella con un filo d'olio, le ho salate ed ho aggiunto dell'acqua finché non le ho portate a cottura, mescolando ogni tanto e colorandole con un pizzico di concentrato.
In un padellino ho abbrustolito un pò lo speck e l'ho unito alle patate.
Ho cotto la pasta in una pentola con acqua salata, l'ho scolata al dente e l'ho amalgamata col condimento di patate, infine ho aggiunto la panna, ho mescolato per bene e servito il piatto caldo.

sabato 14 febbraio 2015

Tranci di sfoglia con crema mele e cannella, e cosa è il S. Valentino per me

Finalmente è arrivato il tanto amato e odiato San Valentino!!!!!
Trovi gente che dice "per carità non vedo l'ora che passi"
altra invece non vede l'ora.
Per me questo è un giorno come un altro per ricordarsi di chi ami, per avere un'attenzione in più visto che ogni giorno con il ritmo frenetico della vita si da' per scontato tutto.
Oggi mi fermo un attimo e osservo e mi rendo conto di essere fortunata e non soltanto perchè ho un marito splendido ma guardo oltre e vedo i miei figli che mi riempiono il cuore di felicità, vedo la famiglia che ho alla base, vedo inoltre la sorella non di sangue ma che ho scelto come tale e mi propongo di alimentare questi amori, si perchè nulla è scontato.
Io vedo l'amore come un fuoco, che quando nasce manco i pompieri potrebbero spegnerlo, perchè è immenso, ma col tempo il fuoco tende a spegnersi e noi non dobbiamo far altro che alimentarlo, basta davvero poco.....piccoli gesti, una chiamata, un messaggio, un cioccolatino, una carezza e il fuoco divampa nuovamente.
Non mi piace di questo giorno il consumismo che ci sta dietro, come d'altronde per ogni altra festa comandata.
Ecco credo che per oggi vi ho annoiato abbastanza, quindi vi auguro tanta legna sul fuoco affinché anche i vostri amori rimangano sempre accesi :-)

Stamane per il mio Valentino non ho preparato nessuna colazione a forma di cuore, perchè il cuore l'ho usato per prepararglielo :-)



Per 6 tranci:

1 rotolo di sfoglia rettangolare
250 ml latte
35 g amido
40 g zucchero
scorza di limone
1 spolverata di cannella
1 spolverata di zucchero di canna
30 g mandorle lamellate
3 mele

Ho preparato la crema mettendo il latte in un pentolino e aggiungendo l'amido setacciato, lo zucchero e la scorza di limone.
Ho messo sul fuoco ed ho girato in continuazione con la frusta, non appena la crema si è addensata ho spento il fuoco.(fate attenzione a spegnere subito altrimenti la crema diventa solida)
Ho titagliato dalla sfoglia sei tranci, ho messo sopra ad ogni trancio un pò di crema, ho adagiato sopra le fette di mela, ho aggiunto le mandorle,ho spolverato con cannella e zucchero di canna.
Ho infornato a 180° per 10/15 minuti.
Appena cotti ho spolverato con zucchero a velo.

giovedì 12 febbraio 2015

Mascherine di carnevale


In questo periodo sono piuttosto stanca e dimentico facilmente le cose, lo so lo so sarà colpa dell'età che avanza :-)
Devo andare in vacanza, io assieme al mio fegato che ultimamente sto stressando un pò troppo :-) ma d'altronde se non lavora in questo periodo quando può farlo?
Carnevale ormai sta finendo e poi giuro che farò cibi dietetici :-)(forse,ihihihi)
L'altro giorno non avevo nulla per la merenda dei miei figli e così ho deciso di preparare le chiacchiere, visto che siamo a carnevale però ho travestito pure loro, ed ho fatto le mascherine e così ci siamo divertiti mangiando :-)



400 g farina 00
30 g zucchero
40 g burro morbido
3 uova
scorza di limone
2 bicchierini piccoli di grappa
sale q.b
zucchero a velo per decorare
olio per friggere

Ho impastato tutti gli ingredienti formando un panetto morbido.
Ho spolverato il piano da lavoro con della farina e con il mattarello ho steso la pasta abbastanza sottile.
Con un coltello dalla punta affilata ho ritagliato a mano delle mascherine, incidendo il dentro per formare gli occhi.
Ho fatto scaldare per bene l'olio in una padella e delicatamente ho fritto le mascherine avendo cura di rigirarle per farle cuocere da entrambe le parti.
Appena cotte le ho spolverate con zucchero a velo.