mercoledì 15 maggio 2013

Torta ad orologio

C'era una volta una bambina che aveva tanta voglia di vivere che decise di uscire dal pancione della mamma a otto mesi.Era piccolissima ,ma ben presto divenne una pallottolina bellissima.Era la gioia di mamma e papa',un po' meno del fratellino,ahahhahha
Quella bambina oggi ha compiuto ben 9 anni
Ed è una delle cose belle della vita della sua mamma,perchè cosa c'è di piu' bello al mondo che vedere sbocciare la propria bambina?
Auguri mia piccola principessa.
Per il suo compleanno Giuly ha scelto la torta a forma di orologio,naturalmente non è perfetta ma è stata fatta con tutto il mio amore :-)
Per il pan di spagna la ricetta che ho usato la trovate qui:
Per la crema al cioccolato:
500 ml latte

70 g amido

125 g zucchero

40 g cacao amaro


Ho messo le parti solide in una ciotola li ho mescolate ed ho aggiunto il latte, appena tolti i grumi , ho messo il composto in una casseruola sul fuoco ed appena la crema ha cominciato a solidificarsi ho spento , e appena fredda l'ho frullata per farla diventare vellutata.



Per guarnire :
500 ml di panna montata con 4 cucchiai rasi di zucchero
1/2 tavoletta cioccolato fondente
zuccherini colorati

Ho tagliato il pan di spagna e bagnato con uno sciroppo di acqua e zucchero,l'ho farcito con la crema al cioccolato

Ho ricoperto con la panna montata ,cercando di livellare per bene la torta
Ho fatto sciogliere il cioccolato e con l'aiuto di un conetto di carta forno che mi son costruita ho decorato la torta con i numeri di cioccolata
Infine ho fatto dei ciuffetti di panna che ho decorato con gli zuccherini poco tempo prima di servire la torta per evitare che si sciogliessero
:-)

martedì 14 maggio 2013

Treccia di pane con fave e salame

Quando mi fisso su una ricetta la devo fare,qualche anno fa ho preso al supermercato una rivista e sfogliandola avevo visto una treccia simile a questa che vi propongo,cosi' approfittando del periodo delle fave fresche l'ho voluta preparare a modo mio,utilizzando il mio solito impasto.
500 g farina 00
300 ml acqua
una tazzina da caffè di olio(Villa D'orri)
1 bustina di lievito
2 cucchiai di zucchero rasi
1 cucchiaio di sale raso
200 g di fave sgusciate
200 g salame a pezzetti
Ho impastato tutti gli ingredienti a formare un panetto liscio ed elastico,ho fatto lievitare e diviso in due .
  Una parte l'ho usata per fare la treccia, dell'altra parte ve ne parlero' in un altro post.
Prendete la parte dell'impasto che vi serve ,aggiungete le fave ed il salame e lavorate con le mani per far amalgamare gli ingredienti al panetto.Formate poi tre bastoncini,che unirete per creare una treccia.Infornate a 180° per 15/20 minuti.
Ho accompagnato la treccia con dell'ottimo formaggio


lunedì 13 maggio 2013

Plumcake all'albicocca

Se una foto mi colpisce e sopratutto se è dolce non mi dò pace finchè non la faccio, la settimana scorsa Ely ha pubblicato i suoi plumcake che vi assicuro hanno un aspetto fantastico ,non come il mio.Ho preferito farlo nello stampo grande perché non ho trovato gli stampini e non volevo dargli la forma del muffin. Secondo Ely il sapore somiglia a quello del mulino,io non l'ho trovato molto simile,ma ha un sapore unico che io in primis e il resto della mia ciurma lo abbiamo adorato e divorato appena sfornato :-)
Ho solo omesso la vanillina perchè nel momento di prepararla mi sono accorta di non averne ed ho sostituito l'olio extravergine all'olio di mais.
2 uova a temperatura ambiente
60 g di zucchero
50 ml olio extravergine (Villa D'Orri)
un vasetto di yogurt all'albicocca
150 g farina 00 setacciata
50 g fecola di patate setacciata
8 g di lievito per dolci
 Ho separato gli albumi dai tuorli.Ho montato gli albumi a neve.Ho montato i tuorli con lo zucchero e poi ho aggiunto l'olio,lo yogurt e le farine immischiate al lievito e per ultimo gli albumi montati .Ho versato il composto in uno stampo da plumcake e ho infornato per 20 minuti circa a 160°. 
Passate da Elisa per vedere i suoi ,ne vale la pena :-)

Io la mia fetta l'ho gustata con una pallina di gelato che per un attimo mi ha tolto qualsiasi pensiero dalla testa :-)))))
 
 


domenica 12 maggio 2013

I fraintendimenti

Ero indecisa se scrivere o meno questo post perchè quando non sei bravo a scrivere ed io non lo sono....puoi essere fraintesa.
Perchè scrivo? Perchè sono amareggiata... gia' penso che  il termine giusto sia proprio questo! Quando sono entrata in questo mondo virtuale, non pensavo si potessero fare delle amicizie "virtuali"....questo invece è accaduto, ho trovato tanti amici che mi sono stati anche vicino in un momento orribile della mia vita. Da quasi un anno ho aperto il blog, non sempre condivido pensieri che vengono espressi in qualche post dei blog di amiche - amici, ma non mi sognerei assolutamente di aggredire qualcuno solo perchè il pensiero di chi scrive non coincide con il mio, penso infatti che alla base di tutto ci deve stare il "rispetto" delle idee altrui. Venerdi', ho avuto la prima delusione,  a causa di un fraintendimento per un post scritto da una blogger (Monica)  che rappresenta per me la migliore amica, nonchè sorella.  Io e lei non sempre la pensiamo allo stesso modo, per non parlare poi dei nostri gusti che sono quasi opposti, ma abbiamo una cosa che ci accomuna, il "rispetto" per gli altri, qualità che non tutti hanno. Quando tutto sembrava essere stato chiarito , si è purtroppo verificato un nuovo attacco anonimo e non sul post o su delle ricette ne sulla sua maniera di scrivere che ci puo' anche stare, ma sulla persona della mia cara amica........Questo è stato davvero un colpo molto basso e meschino.... anche io sono spesso la prima a criticarla quando quello che dice o fa penso non sia giusto, ma credetemi sul suo essere moglie e madre è l'unico punto dove è inattaccabile.
Spero che questo mio pensiero possa far si che fatti del genere non si verifichino piu' e che si possa evitare di far soffrire gratuitamente gente che credetemi non se lo merita, e con questo ho concluso.

venerdì 10 maggio 2013

Tirami su con la nutella che si credeva una torta

Oggi sono di poche parole,sarà la stanchezza di tutta la settimana che si fa sentire,e sarà che c'è il fine settimana che di solito mi stanca ancor di piu',sarà l'età.....sarà la gente sempre piu' pazza...
Auguro a tutte voi un felice fine settimana:-)
Vi lascio con questa finta torta che ho regalato ad una mia amica per il suo compleanno,niente di appariscente,un dolce facile con la nutella che lei adora,un tirami su diverso dal solito,ma un compleanno non può dirsi tale senza una torta e così invece della solita forma l'ho vestito a torta :-)))
 300 g di savoiardi(tre stecche)
250 g mascarpone
250 g nutella
250 g panna semi-montata
una caffettiera di caffè da tre tazze
latte q.b
ovetti per decorare
Ho preparato il caffè e l'ho fatto raffreddare,ho aggiunto un po' di latte.
Ho preparato la crema,mescolando il mascarpone con la nutella e infine aggiungendo la panna.
Ho preso un vassoio e gli ho adagiato un cerchio apribile,ho messo nel fondo un po' di crema e il primo strato di savoiardi inzuppati nel latte e caffè
Ho ricoperto con altra crema,un altro strato di savoiardi inzuppati e infine altra crema,ho livellato e messo in frigo.Dopo un oretta ,ho aperto il cerchio e decorato con ovetti.

giovedì 9 maggio 2013

Brioscione o focaccia ripiena

Ecco perchè ho sempre il sorriso sulle labbra,infatti chi si prende troppo sul serio non ha capito niente e rimane musone e infelice :)
Oggi vi mostro cosa ho cucinato con l'altra metà dell'impasto di ieri,il broscione cosi' chiamano a Palermo perchè rimane morbido come una brioscina ,o la possiamo chiamare "focaccia morbida"


500 g farina 00
300 ml acqua
1 cucchiaio raso di sale
2 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio di strutto
1 bustina lievito di birra

100 g prosciutto cotto
1 mozzarella
sesamo q.b

Impastate gli ingredienti e formate un composto liscio ed elastico,abbiate cura di non far andare a contatto il lievito con il sale.Fate lievitare.
Con una parte ho fatto le pizzette,con l'altra parte dell'impasto l'ho diviso a sua volta in due ,ne ho stesa una in una tortiera oleata,io ho usato quella per le crostate,ho farcito con prosciutto cotto e mozzarella,ho ricoperto con l'altra metà ,ho oleato la superfice della focaccia e infine ho cosparso col sesamo.Infornato a 180° per 20 minuti circa.

mercoledì 8 maggio 2013

Pizzette varie


“Niente rabbia per il passato o paura del futuro: solo consapevolezza del presente.”
J. Thurber.
Bellissima massima ,infatti spesso non godiamo del presente perchè troppo arrabbiati del passato o preoccupati del futuro,vorrei dire che d'ora in avanti mi godrò di piu' il presente,ma non posso perchè la vita è bella e varia ,porta gioie,dolori,pensieri belli o brutti,quindi mi godo l'attimo :-).
Volevo condividere con voi una parte della mia cena,che ha accontentato i gusti vari di ogni membro della mia famiglia.
L'impasto è sempre il mio solito che si presta a mille prestazioni:
500 g farina 00
300 ml acqua
1 cucchiaio raso di sale
2 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio di strutto
1 bustina lievito di birra

Impastate gli ingredienti e formate un composto liscio ed elastico,abbiate cura di non far andare a contatto il lievito con il sale.Fate lievitare.
Io ho usato la metà di questo impasto per fare le pizzette con l'altra metà ho preparato una focaccia che vi mostrerò in un altro post.
Pizzette con le acciughe:
Alici in salsa piccante(Rizzoli)
mozzarella
Stendete la pasta e formate grazie all'aiuto di un taglia pasta delle pizzette,disponetele su una teglia oleata e farcitele con le alici e la mozzarella.
Pizzette con salsa di concentrato:
Tutte le dosi sono ad occhio:
concentrato
zucchero
sale
origano
mozzarella

Ricavate dall'impasto steso altre pizzette che guarnirete con un sughetto preparato con del concentrato condito con olio,sale ,origano,e zucchero.
Ricoprite con dei pezzetti di mozzarella ed infornate.
Pizzette con le olive
olive verdi q.b
mazzarella
Stesso procedimento anche con queste ultime,guarnitele con olive verdi e mozzarella,infornatele a 180° per 15/20 minuti.
Veloce antipastino per godersi l'attimo :-)))

lunedì 6 maggio 2013

Ventaglietti alle acciughe

La vita è una questione di treni,nella mia vita ne ho percorsi tanti,alcuni erano giusti,altri sbagliati,in alcuni son scesa a metà strada in altri proprio ho deragliato,certe volte per debolezza prendi pure quelli veloce che non sempre ti portano per la giusta via,quando li intraprendi sembra che ti abbiano risolto la vita,ma in realtà non risolvono proprio nulla anzi....prendi certe ammaccature...perchè la velocità non sempre è un bene.
Per adesso il treno della mia vita è concentrato sul viaggio della mia famiglia,devo guidare assieme al mio compagno di vita ,i miei figli ad essere autonomi per intraprendere i loro treni a loro volta,però stavolta ho voluto spostare i vagoni e per una volta in prima linea voglio esserci "Io",voglio amarmi ed essere in primus soddisfatta di me stessa? Ce la farò? mah la strada è lunga e tortuosa,ma ho la consapevolezza di aver dietro di me le persone che mi amano e questa è una spinta in piu' per provarci :-))))

Oggi un'antipastino veloce veloce che ho adocchiato nel blog di Federica e poichè l'altro conducente del treno adora le acciughe ,dedico a lui questo piatto.
Avevo già fatto i ventagli ,ma in versione dolce,grazie a Fede le ho provate anche salate,ho cambiato qualcosa nel ripieno.
Ecco i miei:
1 rotolo di sfoglia rettangolare
1 mozzarella
Alici in salsa piccante(Rizzoli)
Ho adagiato sulla sfoglia la mozzarella a pezzetti e le alici
Ho poi arrotolato i due lati verso l'interno
e infine ho tagliato a fettine poco spesse il rotolo e adagiato le fette sulla teglia da forno rivestita con carta forno,cottura 180° per 15 minuti circa o fin quando si doreranno:-)

sabato 4 maggio 2013

Torta alle mandorle

Riflettevo stamane sulla mia infanzia e in genere sull'educazione che ricevevamo noi della mia età , e quanto sia diversa invece ora l'educazione che impartiamo ai nostri figli.
Ricordo le frasi del mio adorato "Papà" quando veniva a casa qualche bambino,lui ci diceva:"Qualsiasi cosa succeda è colpa vostra" ciò stava a significare che dovevamo star attenti a ciò che facevano i bambini ospiti altrimenti erano cavoli nostri.
Ricordo la frase:"Se cadi e ti fai male ,ti dò il resto" certo perchè dopo le raccomandazioni di stare attenti ,se continuavamo e ci facevamo male non avremo avuto nessuna coccola. Poi c'era la regola tedesca che qualsiasi cosa avente sembianze di cibo,non doveva uscir fuori dalle pareti della cucina,c'era il "No" che non si discuteva e c'erano mille e altre regole che dette nero su bianco sembra che abbia avuto un'infanzia da reclusa,in realtà non è così ,nonostante i problemi che ci possono stare in tutte le famiglie io sono stata una bambina felice ,volevo un bene da morire al mio papà nonostante tutti i divieti , e lo sentivo come una presenza forte , accanto a lui non mi poteva succedere nulla.
Oggi invece ,parlo in prima persona,ho voluto instaurare un rapporto con i miei figli ,più sul dialogo,il No spesso diventa forse e poi per stanchezza passa pure a si, le regole ci sono ,ma spesso per farle rispettare ,scattano le punizioni ,il cibo qualche volta esce dalla cucina con conseguente esaurimento mio che sto sempre a pulire . Va bè ,mi son psicoanalizzata e se non altro ho capito qualche mio errore,ed è già un punto di partenza:-)))))
Consoliamoci con questa torta semplice semplice con la quale ho fatto riflessione davanti ad una bella tazza di latte e caffè,facendomi spuntare di nuovo il sorriso :-))))
120 ml latte
180 g farina 00
140 g zucchero
50 g di mandorle lamellate+altri 50 per decorare
3 tuorli
buccia di limone grattugiata
lievito per dolci 1
un pizzico di cannella
Burro per la teglia
Mettere in una ciotola capiente tutti gli ingredienti,lasciando per ultimo il latte,formate un composto senza grumi,lavorando il tutto con un cucchiaio di legno.
Imburrare una teglia dal diametro di 26 cm. cospargete il fondo con le lamelle rimaste e infornate a 160° circa per 20 minuti(la temperatura e la durata nel forno dipende sempre dal vostro forno ) 
Tenevo a ringraziare la mia amica Lunetta per avermi donato questo premio <3

Con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza - "Albume...che guerra sia !"

giovedì 2 maggio 2013

Biscotto gelato

Stavo quasi per augurarvi buon inizio settimana,perchè oggi mi sembra proprio lunedì,il festivo di ieri mi ha destabilizzata :-).
Spero abbiate trascorso una giornata all'insegna del riposo, io proprio per niente,ho lavorato più degli altri giorni e tra tutte le cose che ho fatto non potevo non dedicare un pò di tempo nella preparazione del dolce,altrimenti non sarei io :-)))
E' stata una giornata caldissima , quindi non mi andavano dolci cremosi (anche se non avrei disdegnato,ihihih)ho optato per un dolce col gelato,avevo visto la ricetta su un vecchio libro che mi regalò mio marito tempo fa "Il ricettario della nonna" (quando non la nomino,leggo le ricette delle nonne altrui,ahahhahah)
e cosi' mi son messa all'opera e tranne l'estetica che lascia a desiderare il sapore era buono :-)
250 g farina 00
25 g maizena
70 g burro
15 g cacao amaro
2 uova
5 g bicarbonato

Per la farcitura:
500 g gelato alla crema(o qualsiasi gusto vi piaccia)
In una ciotola ho amalgamato il burro a temperatura ambiente assieme allo zucchero,ho poi unito le uova,le farine , il cacao e bicarbonato.Con l'aiuto di un cucchiaio di legno ho mescolato per bene gli ingredienti e poi ho continuato ad impastare a mano. Ho steso l'impasto e con un coppa pasta ho ricavato i biscotti ,bucherellate la superfice con una forchetta. Con questo impasto ho ottenuto 16 biscotti ,quindi 8 biscotti gelato . La cottura è velocissima,circa 7 minuti a 180°, naturalmente è inutile dirlo ma dipende sempre il forno che si ha. :-)
Appena i biscotti si son freddati,con un cucchiaio mettete del gelato  sopra e ricoprite con l'altro biscotto e fate una leggera pressione sopra il biscotto aiutandovi con una cosa rigida,anche il coperchio del gelato, a me con la mano stavano per rompersi,livellate il gelato e mettete nel congelatore sino al momento di servire :-)))

martedì 30 aprile 2013

Cornetti salati di pasta di pizza



Nel tempo ho imparato che l’unica persona di cui devo davvero prendermi cura,
Che devo amare sempre, che non devo far soffrire,  a cui devo tutto
Sono io.  Avrò bisogno sempre di me stessa, per questo devo trattarmi bene.

                                                                                                                             castelsofpaper: 
Bella ,bellissima massima,ma quanti di noi si amano in prima persona? Io per esempio metto me stessa sempre dopo tutti coloro che amo, facendo delle scelte che non sempre rendono felice me in primis, ma son fatta così e come diceva la mia amata nonna che metto sempre in mezzo "Cu nasci tunnu un pò moriri quadratu" (chi nasce tondo non può morire quadrato) .
D'altronde si sa,le persone anziane sono sagge,e le loro parole hanno sempre un fondo di verità :-)
La ricetta che vi propongo ,mi ha fatto amare,mi ha fatto prendere cura di me ahahhahha almeno per la gola mi so prendere bene,ahahhaha.

500 g farina 00 (Molino Peila)
300 ml di acqua
1 cucchiaio di strutto
1 cucchiaio raso di sale
2 cucchiai rasi di zucchero
1 bustina di lievito di birra

Per il ripieno:
150 g di prosciutto cotto
mozzarella

Per decorare:
1 uovo; sesamo q.b

Formate l'impasto con gli ingredienti sopra indicati avendo l'accortezza di non far mischiare assieme il lievito con il sale.Formate un panetto liscio ed elastico che farete lievitare fino al raddoppiamento dell'impasto. Una volta lievitato,stendete la pasta e ritagliate dei triangoli,mettete al centro il condimento e avvolgete il triangolo dalla parte più grande verso il vertice, disponete sulla teglia unta i cornettini,spennellate con l'uovo e cospargete di sesamo,infornate a 170° per 20 minuti circa

Con questa ricetta partecipo al contest 

"La Cucina del Molino" - Sapori di Primavera



lunedì 29 aprile 2013

Parmigiana di Polenta

Oggi un piatto bello sostanzioso , già mi devo riprendere dalla botta del veterinario...... e chi se lo immaginava che avere un cane costasse cosi' tanto.....quasi quasi mi costa piu' dei miei figli, però ormai è parte integrante della mia famiglia e stringeremo i denti (o i portafogli,ahahh). 
Oggi un piatto che mio marito adora:la polenta

Per 2 persone:
100 g farina di mais istantanea integrale(io Molino Peila)
400 ml acqua
sale q.b
200 ml salsa di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
4 sottilette Emmental (Inalpi)
olio (Villa D'Orri)
Raspatura Lodigrana.
Per prima cosa,preparate la polenta, in un pentolino fate bollire 400 ml di acqua salata e non appena arriva a bollore versate la farina di mais,facendola cuocere finchè non si restringerà l'acqua e si staccherà dalle pareti della pentola.
Versate la farina su un piano da lavoro e fatela raffreddare.
Preparate il sughetto mettendo un filo d'olio in un tegamino , versateci il sugo,salate,aggiungete lo zucchero e fate cuocere per 15 minuti.
Prendete una pirofila da forno,io ho usato delle mono porzioni, versate un pò di sugo,la polenta tagliata a pezzi,la sottiletta
Fate un altro strato con la polenta , il sugo e infine una bella spolverata di raspatura,mettete in forno e fate gratinare 



mercoledì 24 aprile 2013

Pane a canestro con finocchetto

Essere bambini è fantastico perchè puoi spontaneamente dire cio' che pensi della gente senza offendere nessuno,perchè  la verità del bambino non è fatta di cattiveria , ma di genuina sincerità che porta spesso a ridere e non ad offendersi.
Nella mia vita sono stata fortunata perchè sono stata sempre a contatto con i piccoli....i miei adorati Nipoti, i miei Figli e quelli della mia miglior Amica che sono per me dei Nipoti. Li osservi e riescono a farti sentire serena perchè loro un problema te lo trasformano subito in una soluzione con la loro logica facile e naturale. Oggi vado a prendere all'asilo la mia Amata Figlioccia che è stata sempre"vecchia" sin dalla nascita ahhahah riesce a fare certi discorsi che tu la guardi e ti sbudelli dalle risate, la prendo un pò prima dell'orario,lei mi guarda e tutta seria mi dice:" Sono proprio stanca, domani devo recuperare" ahahhah l'avrei mangiata a morsi, viva il mondo fantastico dei bambini che ti mettono allegria anche nei momenti in cui allegria ce ne sta poca.
Questo pane che vi propongo l'ho gustato accompagnandolo ad un secondo di salsiccia, scusate la forma non molto carina ma diceva mia nonna"Oggi lu fai tintu, domani lu fai megghiu" (Oggi lo fai male,domani lo farai meglio)
500 g farina 00 (Molino Peila)
300 ml acqua
2 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio raso di sale
1/2 tazzina da caffè di olio (villa D'Orri)
2 cucchiai di semi di finocchio
Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un composto morbido ed elastico, fate lievitare.
Trascorso il tempo di lievitazione,formate con l'impasto dei bastoncini che sovrapporrete gli uni agli altri formando un canestro,infornate a 180° circa per 15/20 minuti (la temperatura dipende dal forno )

Con questa ricetta partecipo al contest 

"La Cucina del Molino" - Sapori di Primavera


lunedì 22 aprile 2013

Bignè con la panna e fragole

C è chi va in letargo con l'inverno , e c'è chi come me va in letargo con la primavera........mi piacerebbe stare sempre a dormire,mi stanco subito e vorrei si  realizzasse  un mio sogno....direte voi un sogno? sicuramente una cosa impossibile,nooo sogno sempre di stare seduta su un'amaca, a godermi il fresco ,mentre leggo un buon libro e sorseggio una limonata bevendola con una cannuccia lunga (tipo quella di Tom-Jerry) senza pensieri...ahhhhhhh questa si che sarebbe vita.
Nella vita basta poco per essere felici e chi si accontenta gode :-).
Oggi posto dei bognè fatti un bel pò di tempo fa e che non avevo ancora postato, la ricetta me la diede anni fa mia sorella :-)
5 uova
250 g farina 00
150 g burro
sale
250 ml acqua

venerdì 19 aprile 2013

Profitterol al cioccolato

Vorrei vorrei.......no forse faccio prima a dirvi cio' che non vorrei.
Spesso non vorrei avere il mio carattere ,che mette sempre se stessa dopo i bisogni di tutti gli altri, non vorrei essere golosa, non vorrei amare tanto, non vorrei........no basta, anche cosi' facciamo notte, pero' una cosa ho capito in 39 anni di vita  , se ci si ama e ci si rispetta in prima persona,tutti attorno ti rispetteranno e ti ameranno perchè la stima per se stessi dovrebbe venire prima di qualunque altra cosa. Penso di avervi annoiato abbastanza e non so se ho reso bene ciò che volevo dire, vi lascio questo dolce,per chi si ama ,si puo' gratificare e per chi non si ama lo puo' prendere come consolazione,ahhahaahhahha
   18 bignè già pronti
250 ml panna fresca da montare
2 cucchiai rasi di zucchero

Per la copertura ho usato la mousse al cioccolato.
Per le dosi e la preparazione potete vedere qui

 decorere:
100 ml panna montata

Montate la panna con lo zucchero,e con l'aiuto di una siringa riempite i bignè .
Preparate la mousse come descritto qui.
Immergete i bignè nella mousse e disponeteli su un piatto da portata.
Mettete in frigo a solidificare e dopo mezz'ora decorate con i ciuffi di panna.
Se vi avanza la mousse potete riempire dei bicchierini e gustarvela con qualche ciuffetto di panna :-)

martedì 16 aprile 2013

Mousse con gli avanzi di uova pasquali

Buon pomeriggio a tutti , per me lo è un po' meno perchè ho un gran mal di testa da stamane, e va bè passerà .Oggi un dolce del riciclo, direte voi ma ancora uova da smaltire hai? Ebbene si e poichè in cucina si cerca di non sprecare nulla ,ieri ho preparato queste coppette di mousse per la merenda dei miei figli .Per la preparazione ci vogliono all'incirca venti minuti e dedico  questa ricetta  alla mia amica Roberta .
150 ml latte parzialmente scremato
250 panna fresca da montare
1 1/2 fogli di gelatina
250 g cioccolato al latte (avanzi di uova).
Mettete la gelatina in acqua fredda, nel frattempo scaldate il latte e inserite la cioccolata,fate sciogliere e spegnate. Montate la panna e tenetene da parte una piccola parte per decorare.  Strizzate la gelatina e fatela sciogliere nel latte al cioccolato,unite anche la panna montata e mescolate dall'alto in basso per non fare smontare il composto. Versate la mousse in delle coppe e ponete in frigo . Prima di servire decorate con i ciuffi di panna :-)