Un altro piatto povero della mia terra, dal sapore unico.
Vi chiederete perché viene definita pasta "cu maccu"
Questo termine deriva dal latino "maccare" cioè schiacciare, infatti le fave dopo essere state cotte, vengono schiacciate con la forchetta e formano il macco una specie di purea, a me piace lasciarne qualcuna intera.
La versione che vi propongo è quella della mia mamma, in giro troverete anche altre ricette con l'aggiunta del finocchietto selvatico.
Per 2 persone:
200 g fave fresche sgusciate
1 cipolla bianca
sale
peperoncino
1 cucchiaio di concentrato
180 g pasta tipo reginelle
In un tegamino con acqua salata fate bollire le fave, e non appena cotte schiacciatele grossolanamente.
Nel frattempo in un altro pentolino mettete la cipolla affettata con un filo d 'acqua e fatela ammorbidire.
Mettete la cipolla ammorbidita in un pentolino con un filo d'olio, aggiungete il concentrato, il sale, ed il peperoncino, mescolate e unite anche la purea di fave(u maccu), fate insaporire e spegnete.
Spezzate le reginelle e ponetele in un piatto.
Cuocetele in acqua salata, scolatele al dente e conditele con il "macco", amalgamate bene e servite caldo.
Aggiungete nei piatti con la pasta un filo d'olio.
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lunedì 18 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
Mezze penne alla puttanesca
Che strano nome da dare ad un piatto di pasta......mi sono sempre chiesta il perché, ho fatto qualche ricerca sul web, la cosa certa é che sia un piatto di origine napoletana.
Si pensa che il nome abbia avuto origine dal proprietario di una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli, che sfruttando la facilità di preparazione e la bontà di questo piatto, era solito offrirlo ai suoi ospiti.
Altri pensano che il nome derivi invece dal fatto che la biancheria che indossavano le "ragazze" , richiamavano i colori dell'omonima salsa.
Io so di certo che questo è un piatto così semplice da fare e nello stesso tempo buonissimo.
La ricetta l'ho tratta dalla rivista "Più cucina"
Per 4 persone:
400 g mezze penne rigate
200 g pomodorini
50 g olive nere
10 g burro
2 filetti di acciughe
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaio di capperi dissalati
prezzemolo tritato
sale\peperoncino
300 ml passata di pomodoro
olio extravergine
Per prima cosa appassite in olio e burro l'aglio tritato, aggiungete le acciughe, le olive ed i capperi.
Quando le acciughe si sono sciolte, unite i pomodorini tagliati a spicchi e dopo una breve rosolatura aggiungete la passata di pomodoro.
Aggiustate di sale e proseguite la cottura altri 10 minuti.
Lessate la pasta in acqua salata, scolatela al dente e passatela in padella con il sugo.
Servitela con una spolverata di prezzemolo
domenica 10 maggio 2015
Cestini dolci di sfoglia
Oggi il mio augurio va a tutte le donne che anche se non hanno partorito, sono mamme :-)
L'augurio va a me, alla mia mamma, alla mamma di mio marito, alle mie amiche, sorelle e potrei continuare all'infinito :-)
Il lavoro di un uomo dura dall’alba al tramonto, quello di una mamma non finisce mai.
Anonimo
Oggi per festeggiarmi ho preparato questi cestini dolci con la sfoglia, poco lavoro e tanta bontà :-) perchè essere mamma é anche facilitare la vita a se stessa ed ai propri figli :-)
Per 3 cestini:
1 rotolo di sfoglia rettangolare
200 ml di panna fresca
3 fragoloni+ 6 per decorare
1 cucchiaio di zucchero a velo
zucchero di canna q.b
50 g cioccolato fondente
Per prima cosa ho srotolato la sfoglia ed l'ho tagliata in tante strisce
Ho poi preso uno stampo in alluminio per muffin e l'ho capovolto, adagiandogli le strisce formando così un cestino
Ho tagliato poi le strisce finali e con le strisce rimaste, le ho unite a due rigirandole tra loro ed ho formato il bordo.
Ho adagiato i tre cestini su una teglia rivestita con carta forno
Ho spennellato la superficie dei cestini con acqua e ho cosparso con zucchero di canna.
Ho infornato a 200° per 10 minuti. Una volta tolti dal forno li ho estratti dai pirottini e li ho fatti rafreddare.
Nel frattempo ho frullato i tre fragoloni e li ho uniti alla panna da montare, ho aggiunto lo zucchero a velo ed ho montato.
Ho riempito i cestini con la panna alla fragola, ho sciolto il cioccolato a bagnomaria, con l'aiuto di un conetto costruito con la carta forno ho decorato i cestini e infine ho guarnito con delle fragole
mercoledì 6 maggio 2015
Spaghetti con carciofi fave e pecorino
Non so da voi ma qui vicino Roma fa un caldo da morire :-(
tra un pò vado in letargo :-) ahahhaha mi risveglio a settembre.
Fa caldo, mi mancano le forze, a volte mi manca l'aria ma, mai che mi mancasse la fame...... mi devo rassegnare, a casa mia si cucina sempre anche col caldo .
L'altra sera ho preparato un bel piatto di pasta con le verdure che avevo a casa, scusate le pessime foto ma di sera non ho potuta fare di meglio :-)
Per 4 persone:
400 g spaghetti
6 carciofi
60 g di fave fresche sgusciate
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale
olio extravergine
pecorino fresco
Per prima cosa pulite i carciofi eliminando le foglie esterne, tagliatele a metà e togliete la barbetta, infine tagliateli a quarti e metteteli in acqua e limone per evitare che diventino neri.
In un tegame mettete l'aglio schiacciato e fatelo rosolare con un filo d'olio, unite i carciofi e le fave, aggiustate di sale e continuate la cottura aggiungendo un pò d'acqua.
Cucinate gli spaghetti e scolateli al dente, condite la pasta con i carciofi e fave, servite gli spaghetti spolverandoli con del pecorino fresco e una spruzzata di prezzemolo.
sabato 2 maggio 2015
Bocconcini di pollo al limone
Da non credere, siamo già arrivati a Maggio, quasi finito un altro anno scolastico, ci prepariamo ad entrare nella bella stagione..
ed io? quasi non mi sono resa conto di essere arrivati qui, tra il corri corri di tutte le giornate invernali, mille impegni....
Anche il cibo con le belle giornate ti sembra più buono se sa di fresco, poco elaborato e così l'altra sera ho preparato questi bocconcini che hanno accontentato i gusti di tutta la famiglia :-)
Io li ho accompagnati con dei fagiolini lessati in acqua salata e poi conditi con un filo d'olio e una spruzzata di limone, voi con che cosa li accompagnereste?
Per 4 persone:
1 petto di pollo intero
rosmarino
olio extravergine
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
1 limone
Per prima cosa tagliate il petto di pollo a cubetti e lasciateli marinare in un tegame con un filo d'olio, il rosmarino ed il sale.
Trascorsi 10\15 minuti accendete il fuoco e fateli rosolare. Rigirateli per bene e unite il vino, lasciate cuocere a fuoco basso e con il coperchio finché il vino non è evaporato. A questo punto, aggiungete il succo del limone, fate insaporire per 5 minuti e servite caldo.
giovedì 30 aprile 2015
Caserecce con macinato e piselli
Mi piace ogni tanto ritornare bambina....ehm con l'età certo non posso :-) ma basta un pensiero bello, un profumo, o un sapore e voli indietro nel tempo e ti sembra di poter riabbracciare chi ti manca, di sentire le voci. Si, perchè per me il cibo è anche questo, amore condiviso con chi amavi e con chi ami.
Questo che vi propongo oggi, è un sugo della mia infanzia, gustoso e veloce.
Per 4 persone:
400 g macinato di bovino
300 g piselli già lessati
1 cipolla
olio extravergine
sale
600 ml passata di pomodoro
130 g concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
1 foglia di alloro
400 g caserecce
In un tegame con un filo d'olio, fate rosolare la cipolla tritata, unite il macinato e con l'aiuto di un cucchiaio di legno mescolate in maniera tale che si rosoli per bene insieme alla cipolla.
Aggiungete il concentrato e continuate a mescolare, aggiustate di sale e unite la passata.
Infine allungate il sugo con mezzo bicchiere di acqua, aggiungete i piselli, lo zucchero e la foglia di alloro.
Coprite il tegame e lasciate cuocere per 20 minuti.
Cuocete le caserecce in abbondante acqua salata e non appena pronta, scolatela e conditela con il sugo.
lunedì 27 aprile 2015
Tartufini panna e cacao senza cottura
La vita bisogna sempre prenderla con dolcezza,
come mi insegna qualcuno a me caro bisogna vivere nel presente, perchè il passato non è più e il futuro si affronterà quando sarà il momento, solo in questa maniera possiamo assaporare appieno la vita. Facile? manco per niente, ma ci proviamo, nel frattempo mi godo meglio il presente assaporando questi deliziosi tartufini che si sciolgono in bocca, senza pensare che forse nel futuro li ritroverò nei miei fianchi :-), ma la vita è adesso :-)))
Questa deliziosa ricetta l'ho trovata Qui. ho solo aumentato i grammi di panna.
Per 30 tartufini:
300 g biscotti frullati
120 g panna montata
50 g cacao amaro in polvere
50 g cioccolato fondente
50 g zucchero a velo
granella di mandorle
farina di cocco
codette di cioccolato
In una ciotola capiente, mettete la panna montata, lo zucchero, i biscotti frullati, il cacao, e infine il cioccolato fondente sciolto.
Impastate con l'aiuto di un cucchiaio e dopo con le mani formate delle piccole palline che passerete nella granella o nella farina di cocco o nelle codette di cioccolato. Io li ho alternati e poi li ho disposti in piccoli pirottini. Poneteli in frigo fino al momento di servirli.
mercoledì 22 aprile 2015
Torta alla ricotta
Niente è perfetto,
parliamo della primavera, belle giornate, prati fioriti, giorni più lunghi, questo forse è il più bel periodo dell'anno se non portasse con se anche le fastidiose e odiate allergie.
Per mio marito l'inizio di questa stagione è un incubo, e adesso ha cominciato a soffrirne anche mio figlio :-(
E va beh di ogni cosa dobbiamo accettare il dolce e l'amaro :-) ma noi l'amaro lo rendiamo più dolce oggi con la torta alla ricotta :-)
Buon pomeriggio a tutti :-)
Una torta dal sapore deciso, buona da gustare per una merenda o per colazione.
260 g ricotta di pecora
200 g zucchero
250 g farina 00
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 1/2 tazzina di latte
In una ciotola capiente versate la ricotta e lo zucchero, sbattete con delle fruste e unite uno alla volta le uova.
Sempre mescolando aggiungete la farina setacciata con il lievito e per ultimo il latte.
Imburrate uno stampo da 24 cm. di diametro e versate il composto, infornate per 15 minuti circa a 160° , fate sempre la prova dello stuzzicadenti prima di spegnere il forno.
lunedì 20 aprile 2015
Spaghetti con broccoli e gamberetti
Ogni giorno quando vado a prendere la mia principessa a scuola, non appena la vedo da dietro le porte mi si apre il cuore e aspetto che arrivi ad abbracciarmi, lei puntualmente corre verso di me, abbraccia sua zia e poi mi rivolge sempre la stessa domanda: "Mamma che si mangia oggi?"
Frase terribile, tutto dipende dalla mia risposta per vedere il suo viso sorridere o atteggiarsi in una smorfia..... alle volte se so che la mia risposta non le piacerà, temporeggio e le dico: "sorpresa, a casa vedi" ihihihihi sono cattiva vero? :-)
Oggi una pasta semplicissima ma gustosa, l'avrò accontentata?
Per 4 persone:
700 g broccoli siciliani (io surgelati)
300 g gamberetti (io surgelati)
1 spicchio d'aglio
sale
400 g speghetti
1 pizzico di concentrato (facoltativo)
Per prima cosa lessate i broccoli in acqua salata, poi scolateli.
In un tegame mettete l'aglio schiacciato con un filo d'olio, unite i gamberetti e lasciate cuocere per 10 minuti. Aggiustate di sale e poi aggiungete i broccoli, lasciate insaporire, unite il concentrato e spegnete.
Cuocete gli spaghetti in acqua salata, scolateli al dente e uniteli al condimento. Mescolate per bene e servite caldo.
giovedì 16 aprile 2015
Mousse di fragole e cocco
Ma noi siamo realmente liberi?
Io penso proprio di no, la nostra libertà in realtà sta sempre sotto il controllo di qualcuno, quando siamo piccoli non possiamo prendere decisioni assolute perchè dobbiamo render conto di ciò che facciamo ai genitori, cresciamo e ci fidanziamo o ci sposiamo e allora la tua libertà deve andare in armonia con il tuo compagno, nel momento in cui diventiamo genitori, la nostra libertà passa in secondo piano perché prima vengono i bisogni dei nostri cuccioli.
Allora la vera libertà esiste nella cucina, limitata a volte da intolleranze, ma se io mi mangio una squisita coppa non faccio torto a nessuno se non ai miei fianchi :-), ma per loro c'è sempre tempo per fare la famosa dieta dell'ipotetico lunedì che forse non verra mai :-)))).
Ricetta tratta dalla rivista "Più cucina"
Per 6 coppe:
200 g fragole
250 g mascarpone
250 panna fresca
100 g zucchero
25 g farina di cocco
Lavate e frullate le fragole, poi passatele col colino.
Sbattete il mascarpone con metà zucchero e unite la farina di cocco e il frullato di fragole.
Montate la panna con lo zucchero rimasto.
Unite delicatamente la panna al composto di mascarpone, fragole e cocco, mescolate dall'alto verso il basso.
Distribuite la mousse nelle coppe e mettete in frigo fino al momento di servire.
giovedì 9 aprile 2015
Muffin di cioccolato e caffé con avanzi di uova
La primavera risveglia gli animali, gli amori c'è chi ha più energia, io sono una delle poche persone che in primavera rallento il mio metabolismo, quasi mi fermo, starei ore nel divano a non far nulla perché coccolata dal tepore del sole che riflette sui vetri illuminando tutta casa e scaldandola dopo i freddi dell'inverno.
Noooo, ma io non sono così, non riesco a stare ferma a lungo mi devo caricare :-)
Quale carica più forte dell'unione del caffé con il cioccolato?
Quest'anno ho usato un pò della cioccolata delle uova dei miei figli per preparare questi gustosissimi muffin, giuro che dopo il secondo ero super carica, ahahhahahah
Ricetta tratta da"I dolci segreti di Angelica"
Per 12 muffin:
2 uova
70 g zucchero di canna
180 g farina 00
150 g burro morbido
2 cucchiaini di lievito per dolci
80 g cioccolato a pezzetti
2 tazzine di caffé (io decaffeinato Musetti)
Per decorare:
100 g di cioccolato
Montate il burro morbido con lo zucchero fino a renderlo soffice e cremoso, unite le uova e fate amalgamare, infine aggiungete il caffé e la farina setacciata con il lievito.
A questo punto unite il cioccolato a pezzetti.
Riempite 12 stampini per muffin e infornate in forno caldo a 160° per 15\20 minuti circa.
Mentre i muffin si raffreddano, preparate la copertura facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato.
Distribuitelo sulla superficie dei muffin e fate raffreddare.
martedì 7 aprile 2015
Risotto con piselli carciofi e patate
Spero che tutti voi abbiate trascorso una serena Pasqua, io l'ho trascorsa con chi amo nel calore di casa :-)
Domani si ritorna alla solita vita frenetica, in questi giorni sono stata felice perché tutto quello che facevo era segnato dalla calma, mi son goduta la casa, e la mia famiglia un pò di più assaporando le piccole cose :-)
Oggi un risotto che a casa adorano, al posto delle patate ci starebbero bene le fave ma poiché ai miei figli non piacciono ho dovuto modificare un ingrediente.
Per 4 persone:
2 bicchieri di riso
4 carciofi
2 patate
300 g pisellini finissimi
sale
brodo vegetale q.b
olio
Per prima cosa pulite i carciofi, eliminate la barbetta, tagliateli a quarti e metteteli in acqua e limone per non farli annerire.
In un tegame versate un filo d'olio ed unite le patate pelate e tagliate a dadini, mescolate con un cucchiaio di legno e poi aggiungete i pisellini, fate insaporire, aggiustate di sale e per ultimo unite i carciofi.
Fate cuocere per 5 minuti e versate il riso, fate tostare e proseguite la cottura aggiungendo all'occorrenza il brodo caldo.
Servite il risotto ben caldo e se vi piace potete mantecarlo a fine cottura con una noce di burro.
Domani si ritorna alla solita vita frenetica, in questi giorni sono stata felice perché tutto quello che facevo era segnato dalla calma, mi son goduta la casa, e la mia famiglia un pò di più assaporando le piccole cose :-)
Oggi un risotto che a casa adorano, al posto delle patate ci starebbero bene le fave ma poiché ai miei figli non piacciono ho dovuto modificare un ingrediente.
Per 4 persone:
2 bicchieri di riso
4 carciofi
2 patate
300 g pisellini finissimi
sale
brodo vegetale q.b
olio
Per prima cosa pulite i carciofi, eliminate la barbetta, tagliateli a quarti e metteteli in acqua e limone per non farli annerire.
In un tegame versate un filo d'olio ed unite le patate pelate e tagliate a dadini, mescolate con un cucchiaio di legno e poi aggiungete i pisellini, fate insaporire, aggiustate di sale e per ultimo unite i carciofi.
Fate cuocere per 5 minuti e versate il riso, fate tostare e proseguite la cottura aggiungendo all'occorrenza il brodo caldo.
Servite il risotto ben caldo e se vi piace potete mantecarlo a fine cottura con una noce di burro.
lunedì 30 marzo 2015
Scaloppine ai funghi
Buon inizio di settimana a tutti :-)
Comincio il post chiedendo subito scusa per le pessime foto, sono state fatte col cellulare :-(
Ricetta tratta dalla rivista "più cucina"
Per 2 persone:
4 fettine di pollo
300 g di funghi affettati
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 noce di burro
olio
farina
1\2 bicchiere di vino bianco
Battete le fettine di pollo e poi passatele nella farina, scuotetele per eliminare la farina in eccesso.
In una padella scaldate l'olio ed il burro e cuocete le fettine da ambo i lati, regolate di sale e non appena cotte mettetele da parte.
Aggiungete un altro filo d'olio nella padella e fate rosolare l'aglio schiacciato, unite i funghi e il prezzemolo tritato. Aggiungete il vino e lasciatelo evaporare, coprite la padella e portate a cottura, aggiungendo un 'pò d'acqua se si dovessero asciugare troppo.
Quando i funghi sono cotti, aggiungete le fettine, fate insaporire e servite caldi .
venerdì 27 marzo 2015
Finocchi in agrodolce
Siamo arrivati a venerdì ed io sento addosso tutta la stanchezza della settimana, mi consolo che domani è sabato ed almeno la giornata è meno frenetica, mi auguro e vi auguro un buon fine settimana a tutti :-)
Ricetta tratta e modificata dal"Il piccolo cucchiaio d'oro"
Per 1 persona:
1 finocchio
2 cucchiai d'olio extravergine
1 foglia di alloro
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaino di zucchero
In una padella scaldate l'olio e fate tostare i pinoli, l'alloro ed il finocchio tagliato a fette, quindi sfumate con l'aceto.
Unite lo zucchero e 2 cucchiai d'acqua per terminare la cottura.
Coprite e lasciate stufare per 10 minuti.
Trascorso il tempo indicato, spegnete il fuoco e fate riposare altri dieci minuti sempre coperti.
Ricetta tratta e modificata dal"Il piccolo cucchiaio d'oro"
Per 1 persona:
1 finocchio
2 cucchiai d'olio extravergine
1 foglia di alloro
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaino di zucchero
In una padella scaldate l'olio e fate tostare i pinoli, l'alloro ed il finocchio tagliato a fette, quindi sfumate con l'aceto.
Unite lo zucchero e 2 cucchiai d'acqua per terminare la cottura.
Coprite e lasciate stufare per 10 minuti.
Trascorso il tempo indicato, spegnete il fuoco e fate riposare altri dieci minuti sempre coperti.
mercoledì 25 marzo 2015
Risotto con seppie, piselli e zafferano
Oggi è una classica giornata invernale, quelle con pioggia e tanto vento, una di quelle giornate in cui non usciresti da casa nemmeno sotto tortura, per rimanere comoda e calda nel divano avvolta da una calda copertina e con il calore del tuo cagnolino con quel suo pelo morbidoso che ti riporta in pace con il mondo :-)
Purtroppo per me non posso poltrire perché tra un pò la mia bimba esce da scuola, quindi vi lascio subito con la ricetta di un risotto che ho gustato oggi a pranzo.
Ricetta tratta dalla rivista "più cucina"
Per 2 persone:
150 g riso
200 g seppie
1 scalogno
100 g piselli lessati
brodo vegetale
1 tazzina di vino bianco
1 bustina di zafferano
olio extravergine
1 noce di burro
pepe, sale
Pulite e lavate le seppie, quindi tagliatele ad anelli.
In una padella rosolate nell'olio lo scalogno, aggiungete le seppie, regolate di sale e pepe, versate il riso, tostatelo e irrorate con il vino.
Lasciate evaporare e proseguite la cottura aggiungendo il brodo caldo.
Unite i piselli e lo zafferano e a fine cottura mantecate con il burro.
lunedì 23 marzo 2015
Zuppa di ceci allo zafferano
Finchè il tempo ce lo consente mi piace coccolare i miei cari con una zuppa, che riscalda corpo e anima.
Oggi vi propongo la zuppa di ceci allo zafferano tratta dal libro:
"Il piccolo cucchiaio d'oro"
Vi auguro un buon inizio di settimana :-)
Per 2 persone:
300 g di ceci
4 fette di pane
50 g di speck
1 pizzico di zafferano
rosmarino
4 foglie di salvia
olio extravergine
sale e pepe
Lavate i ceci sotto acqua corrente poi metteteli in ammollo in una terrina d'acqua per una notte.
Scolateli e trasferiteli in una pentola con abbondante acqua salata con l'aggiunta di pepe, zafferano, rosmarino e salvia tritati.
Cuoceteli per 3 ore e scolatene la metà con un mestolo forato; passateli al passaverdura con un poco do liquido di cottura e teneteli da parte.
Fate soffriggere lo speck a pezzetti in un coccio e aggiungete i ceci interi, quelli passati e il liquido di cottura filtrato (dosandolo per ottenere una zuppa più o meno densa in base ai vostri gusti)
Fate abbrustolire le fette di pane e servitele con la zuppa, completando con un filo d'olio e pepe
Oggi vi propongo la zuppa di ceci allo zafferano tratta dal libro:
"Il piccolo cucchiaio d'oro"
Vi auguro un buon inizio di settimana :-)
Per 2 persone:
300 g di ceci
4 fette di pane
50 g di speck
1 pizzico di zafferano
rosmarino
4 foglie di salvia
olio extravergine
sale e pepe
Lavate i ceci sotto acqua corrente poi metteteli in ammollo in una terrina d'acqua per una notte.
Scolateli e trasferiteli in una pentola con abbondante acqua salata con l'aggiunta di pepe, zafferano, rosmarino e salvia tritati.
Cuoceteli per 3 ore e scolatene la metà con un mestolo forato; passateli al passaverdura con un poco do liquido di cottura e teneteli da parte.
Fate soffriggere lo speck a pezzetti in un coccio e aggiungete i ceci interi, quelli passati e il liquido di cottura filtrato (dosandolo per ottenere una zuppa più o meno densa in base ai vostri gusti)
Fate abbrustolire le fette di pane e servitele con la zuppa, completando con un filo d'olio e pepe
giovedì 19 marzo 2015
Crema fredda al caffè
Il caffè lo adoro,
il suo profumo mi riempie casa,
la mattina non mi sveglio del tutto se prima non mi carico con una bella tazzina fumante, ma il caffé lo adoro anche freddo sopratutto quando comincia il caldo.
Ricordo che mia madre da piccola lo preparava, poi lo faceva freddare e riempiva una bottiglietta di plastica che poi metteva nel congelatore, mezz'ora prima di servirlo lo scecherava per bene e poi lo serviva in dei bicchierini, mmm che goduria diventava una granita al caffè.
Ormai da un po di anni nei bar si consuma la crema fredda, mamma mia che buona, io ho provato a riprodurla a casa, non è proprio la stessa cosa ma il sapore è buonissimo.
Per 8 bicchierini:
250 ml panna fresca
2 tazzine di caffè già zuccherato (io decaffeinato Musetti)
2 cucchiai di zucchero di canna
Ho preparato il caffè e dopo averlo fatto raffreddare, l'ho messo nel congelatore per 15 minuti.
Ho montato la panna con lo zucchero di canna e il caffè.
Ho riempito dei bicchierini con la crema ottenuta.
Se non li dovete consumare subito, potete conservarli nel congelatore e tirarli fuori un'ora prima di essere serviti, mantengono tutta la loro cremosità.
il suo profumo mi riempie casa,
la mattina non mi sveglio del tutto se prima non mi carico con una bella tazzina fumante, ma il caffé lo adoro anche freddo sopratutto quando comincia il caldo.
Ricordo che mia madre da piccola lo preparava, poi lo faceva freddare e riempiva una bottiglietta di plastica che poi metteva nel congelatore, mezz'ora prima di servirlo lo scecherava per bene e poi lo serviva in dei bicchierini, mmm che goduria diventava una granita al caffè.
Ormai da un po di anni nei bar si consuma la crema fredda, mamma mia che buona, io ho provato a riprodurla a casa, non è proprio la stessa cosa ma il sapore è buonissimo.
Per 8 bicchierini:
250 ml panna fresca
2 tazzine di caffè già zuccherato (io decaffeinato Musetti)
2 cucchiai di zucchero di canna
Ho preparato il caffè e dopo averlo fatto raffreddare, l'ho messo nel congelatore per 15 minuti.
Ho montato la panna con lo zucchero di canna e il caffè.
Ho riempito dei bicchierini con la crema ottenuta.
Se non li dovete consumare subito, potete conservarli nel congelatore e tirarli fuori un'ora prima di essere serviti, mantengono tutta la loro cremosità.
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